Lasciamo perdere l'intervento un po' fazioso ed un po' sprovveduto di Martinelli, concentriamoci invece su cosa intendono dire i parlamentari del PdL sulla bocciatura del Lodo Al Nano... ehm... Lodo Alfano!
Secondo Capezzone (dal video), ma anche secondo gli altri portavoci e lo stesso premier, quello che non tollerano è che oggi rispetto a quando venne presentato il Lodo Schifani (e bocciato per una serie di punti, rispettati invece nel Lodo Alfano) è stata aggiunta l'incostituzionalità della legge.
Cioè... fatemi capire... secondo il PdL non è accettabile rivalutare una legge e vedere che rispetto a prima manca qualcosa? Se uno si dimentica di dire una cosa allora poi si è giustificati a fare quello che si vuole e non si può rimediare al danno???
Simpatico soprattutto se detto da Capezzone che ha pensato bene di "ripensare" sulla sua posizione politica e passare dai Radicali ai Radicali Leccaculo del Cavaliere.
Che poi, tra l'altro, quello che stiamo assistendo è un puro sfogo di rabbia perché, oltre al fatto che gli altri beneficiari del lodo (Schifani, Napolitano e Fini) non hanno di fatto criticato la posizione (giusta) della Corte Costituzionale, di fatto basta cambiare la Costituzione per risolvere il problema (ricordate che qualcuno una volta aveva espresso il parere di cambiare la costituzione perché era "vecchia"? ...un certo SB).
D'accordo, è un problema burocratico... ma è anche una questione di principi, che è proprio quello che racchiude la Costituzione! E il fatto che la legge debba essere uguale per tutti non è assolutamente un principio superato!
Se un lavoratore viene accusato (giustamente o no) di un reato, non può rifugiarsi nel "così facendo mi state derubando delle mie ore lavorative per fare degli accertamenti che a me non interessano, processatemi quando verrò licenziato od andrò in pensione!"
Allora alla stessa maniera anche uno che è accusato di aver corrotto un avvocato inglese per nascondere fatti importanti sui conti esteri fatti per evadere il fisco italiano e per fare concorrenza sleale con le altre aziende italiane del settore... deve essere processato! Ancor più (a parer mio) se è un personaggio che ha una funzione pubblica: io voglio sapere se chi mi governa è un ladro, perché io non mi fido a lasciare il mio Paese (al quale anch'io appartengo) ad una persona che potrebbe facilmente rubare dalle mie tasche!
il Parlamento è stato sviato nella sua azione legislativa. Ha approvato una norma seguendo dettami poi smentiti dallo stesso organo che li aveva formulati.
RispondiEliminahttp://www.loccidentale.it/articolo/storia+e+cronaca+di+un+lodo+abortito.0079504
E quindi torno a chiedere: perché non è possibile tornare sui propri passi e aggiustare il tiro?
RispondiEliminaMettiamo che all'approvazione dell'indulto durante il governo Prodi l'opposizione abbia suggerito di non farlo incondizionato ma solo per alcuni reati, se il giorno dopo (quando il ddl non è stato ancora approvato) l'opposizione vuole proporre l'uso delle caserme dismesse per usarle come carceri... non può farlo perché vale solo la prima parola che si ha detto? Ma cosa siamo? Come i bambini a scuola? Se si ha la voglia di cambiare e migliorare il Paese bisogna sempre accettare le critiche, quando sono giuste.
E il Parlamento non è stato privato della sua azione legislativa: il Parlamento deve fare le leggi seguendo quanto viene detto nella Costituzione. Non l'ha fatto, la Corte l'ha resto noto, se ne prenda atto. La Costituzione serve da garante per una serie di principi, altrimenti arriva il primo pelato che fa il passo dell'oca e promulga le leggi che vuole lui. Per quello è stata fatta la Costituzione, appunto per evitare un altro ventennio: le leggi devono rispettare il Paese e non solo chi le fa, e il Paese si rispetta rispettandone i princìpi.
Tra l'altro noto una nota di Travaglio che questa "smentita" non c'è stata, e le citazioni sembrano piuttosto affidabili.
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=0ORfOi9jyo4#t=26m31s