Io non capisco.
Si crea uno scudo fiscale perché c'è crisi e l'Italia ha bisogno di capitali per risanare il debito.Chi riporta i soldi in Italia tramite questo emendamento deve pagare il 5% del capitale, e questo sarà proprio quello che finirà nelle tasche dello Stato.
Quindi... ci basta il 5% di questi ipotetici capitali esteri per risanare questo buco? Senza una multa con gli arretrati da pagare? Allora che bisogno c'è di questo condono?
Secondo l'Agenzia delle Entrate i capitali italiani all'estero si aggirano sui 300 miliardi di euro. Quindi, se la matematica non l'hanno riorganizzata stamattina, dovrebbe rientrare allo Stato 15 miliardi di euro.
Ma dato che da noi l'IVA sta al 20%, non potevano portare lo scudo come minimo al 10%, che raddoppiava il capitale intascato dallo Stato Italiano? Per non parlare degli arretrati...
Non dimentichiamoci che abbiamo un debito pubblico che è oltre il 110% del PIL (diciamo circa... 1.600 miliardi di euro)!
Hanno paura che nessuno riporti in Italia i capitali? Come fanno ad essere certi di questo? Potrebbero almeno provarci, e magari fra due anni abbassare l'aliquota da pagare...
E perché è esplicitamente stabilito che le Banche non possono segnalare capitali di dubbia provenienza e che il nome del beneficiario deve rimanere anonimo? Allora sanno che molti mafiosi (e non solo, ma che applicano la stessa politica) hanno conti all'estero... per motivi loschi! Perché hanno fatto questo? Per favorire la mafia? O i furbetti del quartierino? O tutti e due?
Che sia uno stratagemma perché qualcuno che ha portato illecitamente dei soldi all'estero possa poi dire "ah, ma io sono in regola" quando si appurerà (se si appurerà) che ha effettivamente pagato un falso testimone per dire che non possedeva fondi all'estero per evadere il fisco?
Chi lo sa?
Lui lo sa, sicuro.
E anche quelli che hanno votato a favore della legge lo sanno.
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